Usb lancia la protesta contro il caro bollette

Palermo -

Mercoledì 12 ottobre, le militanti e i militanti dell'organizzazione sindacale USB (Unione sindacale di Base) ha lanciato la mobilitazione contro il caro-bollette. In più di venti città italiane si sono svolti, oggi, presidi, riunioni e manifestazioni per costruire un'opposizione larga e determinata su questo drammatico problema. La speculazione messa in atto dalle compagnie energetiche, con la scusa del conflitto bellico in corso, ha reso insostenibile per milioni di lavoratori e famiglie il costo dell'energia. Il governo non è ancora riuscito ad intervenire nonostante la situazione appaia disperata; così USB ha deciso di mobilitarsi. Anche a Palermo i militanti hanno deciso di organizzare un presidio con volantinaggio nella zona della Stazione Centrale e del mercato storico di Ballarò.

 

Le richieste del sindacato sono chiare: i costi degli interventi utili a ridurre l'impatto degli aumenti devono essere completamente a carico delle aziende energetiche che devono restituire alla collettività i 40 miliardi di extra profitti realizzati in questi mesi di speculazione.

 

USB ha già, nei mesi scorsi, presentato un esposto sul tema; oltre a ciò, in queste settimane, dalle sedi sindacali, una marea di reclami alle aziende sono stati mandati affinché queste siano risposte veritiere sul perché di questo aumenti sconsiderati.

La situazione per le fasce più deboli della popolazione è già oggi drammatica; serve mobilitarsi adesso: non c'è più tempo

 

USB Palermo

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