Morti di lavoro, Usb Lavoro Privato denuncia: Basta con la delegittimazione del ruolo dei RLS! Tre mulettisti e un camionista sono morti in poco più di 24 ore sul posto di lavoro

Catania -

Una di queste morti si e' verificata a Catania: Francesco Cannone, 31enne, sposato, due figli, dipendente della Sepe Logistica, è morto ieri schiacciato dal ribaltamento del muletto sul quale stava operando. L’uomo è deceduto sul posto, nonostante i primi soccorsi dei colleghi e il successivo intervento dei medici.

Ovviamente, le indagini ci diranno se i requisiti richiesti per movimentare il muletto erano pienamente a norma.
Di sicuro possiamo dire che movimentare muletti, transpallet, gru e carrelli dovrebbe essere supportato da una formazione specifica che ne permetta l'abilitazione dell'uso.

La morte dell'operaio Francesco Cannone non e' un caso limite a Catania,
la città in Sicilia che lo scorso anno ha registrato il numero piu' alto di infortuni e decessi legati al lavoro. Secondo gli ultimi report INAIL, nel capoluogo etneo lo scorso anno sono state 21 le vittime accertate e 7.250 le denunce di infortunio complessive.
E quante quelle non denunciate?

Intanto, mentre il sangue operaio continua ad essere versato, Ispettrici e Ispettori del lavoro, come e' accaduto qualche giorno in Toscana,
finiscono al Pronto Soccorso perche' aggrediti dai titolari di un cantiere con lavoratori senza alcun contratto!

Chi deve tutelare la vita di chi lavora?

La prevenzione in gran parte delle aziende e un optional e la partecipazione dei lavoratori alla prevenzione è quasi insufficiente. In questo contesto, sembrerebbe che le aziende ILLEGALMENTE ritengono il ruolo dei RLS marginale se non inutile o dannoso:
tutto sull'altare del profitto!

BASTA!
Basta morti di lavoro!
Basta con la delegittimazione del ruolo dei RLS!

Unione Sindcacale di Base