Lido dei Ciclopi, USB: bene pubblico, unione lungomare e tutela dell'occupazione

Nazionale -

Giovedì scorso, presso l'aula consiliare del comune di Acicastello, il sindacato USB, con Orazio Vasta ( nella foto), ha partecipato, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento balneare Lido dei Ciclopi, alla presentazione del business plan sul Lido dei Ciclopi, riservata alle associazioni presenti sul territorio e ai sindacati.

L'USB sostiene il passaggio dei beni confiscati alla mafia agli enti pubblici territoriali, ai quali spetta la programmazione e la realizzazione dei piani per la loro gestione pubblica. In questo contesto, il piano, ancora da definire, non riguarda solo il Lido dei Ciclopi come area aziendale, ma, in realtà, riguarda tutta un'ampia area che, oltre la congiunzione pedonale e ciclabile del lungomare Acitrezza-Acicastello, registrerà interventi sulla stessa ex Statale 114 e la via Provinciale.

L'USB  evidenziando positivamente che il business plan, dopo  l'affidamento al Comune di Acicastello, prevede, nelle modalità gestionali che saranno intraprese, la continuità dell'attività del Lido dei Ciclopi, invita il sindaco Carmelo Scandurra - in merito allo stato occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del Lido e allo sviluppo dello stesso stato occupazionale che negli ultimi anni è stato visibilmente ridotto dall'attuale CdA che gestisce  il bene confiscato per conto dell'Agenzia nazionale (Anbsc) - ad intraprendere qualunque azione in merito, consultando le lavoratrici e i lavoratori. L'USB, giovedì scorso, unica organizzazione sindacale presente in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori del Lido, comunica la propria disponibilità a partecipare a tutti gli incontri che riguardino la tutela di chi lavora e i livelli occupazionali che potrebbero svilupparsi.

Unione Sindacale di Base - Federazione Catania

 

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