Allerta meteo su Catania: USB chiede agli Uffici Pubblici di far lavorare il personale in Smart Working
Da giorni si susseguono bollettini di allerta meteo sulla città di Catania per le giornate del 19 e 20 gennaio.
La questione delle allerte meteo e dei rischi climatici e idrogeologici, benchè esplicitamente preveda nel Contratto Collettivo Funzioni Centrali e nelle linee guida interne degli Enti, il lavoro agile come formula di salvaguardia che contempera le esigenze dei servizi e dell’azione amministrativa con quelle della sicurezza, sovente rimane lettera morta o necessita di interventi “spintanei”.
Per non parlare delle oggettive difficoltà di chi ha la cura dei figli di scoprire dalla sera alla mattina che le scuole sono chiuse o di chi deve macinare KM in strade già dissestate e destinate a diventare dei canyon metropolitani.
Per queste ragioni e in assenza di comunicazioni da parte degli Enti, al fine di prevenire i rischi previsti e formalizzati da ultimo dall’Ordinanza emanata dal Sindaco di Catania in data 18 gennaio, USB ha chiesto agli Uffici Pubblici di consentire senza indugio al personale di lavorare in smart working per le giornate del 19 e 20 gennaio 2026.
Qui di seguito il testo della nota
Oggetto: Nota USB su allerta meteo e smart working- Ordinanza Sindaco Catania 4/2026
Considerate le plurime allerte diramate dalla Protezione Civile per le date del 19 e 20 gennaio per la città di Catania e la Sicilia Orientale;
Vista l’ordinanza del Sindaco di Catania con la quale si ordina a partire dalle ore 07:00 di giorno 19 Gennaio 2026:
- La Chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati;(…)
- Limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
- Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;
- Alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;
- di non transitare e sostare nelle strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo;
- Di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata;
- Prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti;
- Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;
- Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, nei porticcioli, spiagge e scogliere;
- Limitare le attività nelle aree della zona industriale, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli cicli produttivi essenziali;
- Limitare le attività commerciali, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli servizi essenziali;
- sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;
SI CHIEDE
l’adibizione della prestazione lavorativa in modalità agile per le giornate del 19 e 20 gennaio in ossequio ai principi di precauzione e sicurezza contenuti nel CCNL Funzioni Centrali 2022- 2024 “in caso di emanazione di ordinanze collegate ad eventi eccezionali quali calamità naturali o allerte meteo” e/o esplicitamente richiamati nelle prassi di settore degli Enti in indirizzo.
Nella certezza di un pronto riscontro, si porgono distinti saluti.
USB PI Sicilia