Fuori i funzionari CISL dal provveditorato di Palermo, dentro i lavoratori !

Sta assumendo connotati surreali la costante presenza del rappresentante sindacale della Cisl all'interno degli uffici del provveditorato di Palermo, con compito addirittura di "supporto" tecnico agli stessi uffici per la formazione degli organici e le operazioni di inizio anno. La CISL Scuola Palermo ha probabilmente confuso il concetto di "funzionario sindacale" con quello di "funzionario del provveditorato", con la conseguenza che il povero sindacalista in distacco sindacale Ŕ costretto a trascorre le sue ore all'interno dei vari uffici per aiutare i poveri funzionari oberati di lavoro, anche perchŔ nessuno arriverebbe a pensare che ci sia un interesse particolare del suddetto sindacato "solo" per i propri iscritti.
Chiediamo al dirigente dell'A.T. di Palermo se ci siano accordi particolari con la suddetta sigla sindacale che consentono al solerte rappresentante sindacale di accedere notte e giorno agli uffici del provveditorato, mentre le restanti sigle sindacali(e in particolare l'USB) possono accedere solo negli orari stabiliti per il pubblico. Se invece siamo dinanzi ad una richiesta di supporto, l'USB con i suoi lavoratori sindacalizzati Ŕ pronta a dare una mano per la gestione della complessa macchina degli organici, anche perchŔ in questo caso preparazione, competenza e trasparenza sarebbero garantiti dal coinvolgimento diretto dei lavoratori e non di funzionari sindacali interessati alle tessere.
Siamo sicuri che quanto prima l'A.T. di Palermo consentirÓ l'accesso agli uffici a tutte le sigle sindacali e a tutti i lavoratori, anche perchŔ la pluralitÓ Ŕ sempre garanzia di legalitÓ e trasparenza, mentre il regime monopolistico dato alla CISL non lascia dormire sereni i lavorotri della scuola.