Dopo il "Cascino" anche al "Mursia" di Carini deriva punitiva del dirigente scolastico, intervenga l'USR Sicilia

Siamo ancora in una scuola della provincia di Palermo, precisamente all'Istituto Superiore "Mursia" di Carini, siamo ancora davanti ad un provvedimento disciplinare di un Dirigente Scolastico che utilizza la legge Brunetta per colpire e sanzionare, siamo ancora in presenza di un "preside" che non ascolta le ragioni dei lavoratori ed interviene a punire i docenti, utilizzando l'art.69 com. 2 del d.lgs. 150/2009 come una clava contro di loro.

Dopo l'IPSSAR "Cascino" di Palermo, ora è la volta dell'I.S.I.S. di Carini, a testimoniare il clima sempre più oppressivo che si vive nelle scuole della provincia di Palermo, con dirigenti scolastici ormai ringalluzziti dalla legge 107 che credono di poter "sorvegliare e punire" tutti.

Nell'esprimere solidarietà ai lavoratori del Mursia di Carini, chiediamo un immediato intervento dell'USR Sicilia all'IPSSAR "Cascino" di Palermo e al ISIS "Mursia" di Carini per fermare la deriva "punitiva" in atto, riportando in entrambe le scuole tutto all'interno del confronto aspro ma democratico tra dirigenza e lavoratori.

Crediamo che il compito dell'USR Sicilia non sia solo osservare da lontano o difendere ciecamente i dirigente scolastici nel loro operato, pensiamo che il direttore generale debba intervenire a riportare la serenità nei luoghi di lavoro ed impedire l'avvio di lunghe cause di lavoro che finirebbero solo per inasprire il clima in quelle scuole.